imgi_7_gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_7_gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Gusto come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
imgi_10_sudpalermologo
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
Pietro D’Agostino, l’eleganza della memoria: la Sicilia stellata che guarda al mondoAlimentazione e prevenzione oncologica: il cibo come primo alleato della saluteOpen AIS 2026: a Radicepura la Giornata del Sommelier tra masterclass, degustazioni e cultura del vinoChiacchiere di Carnevale: il profumo della festa nella tradizione sicilianaDal giornalismo d’inchiesta al racconto del vino: il percorso umano e professionale di Salvo OgnibeneSlow Food Lentini celebra l’Arancia Rossa: gusto, territorio e nuovi linguaggi del cibo al centro dell’evento

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

redazione@sudgusto.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Alimentazione e prevenzione oncologica: il cibo come primo alleato della salute

2026-02-18 06:00

Redazione

Seconda, oncologia, dieta-mediterranea,

Alimentazione e prevenzione oncologica: il cibo come primo alleato della salute

Dalla dieta mediterranea alle evidenze scientifiche: cosa mangiare per ridurre il rischio di tumori

chatgpt-image-17-feb-2026-21_09_02.png

La prevenzione oncologica non inizia in ospedale, ma a tavola. Negli ultimi decenni la ricerca scientifica ha dimostrato in modo sempre più solido che le scelte alimentari quotidiane incidono in maniera significativa sul rischio di sviluppare diverse forme di tumore. Non esistono cibi “miracolosi”, ma modelli alimentari capaci di proteggere l’organismo, ridurre l’infiammazione e sostenere il sistema immunitario.

 

Il ruolo dell’alimentazione nella prevenzione dei tumori

Secondo le principali organizzazioni scientifiche, l’alimentazione rappresenta uno dei fattori modificabili più importanti nella prevenzione oncologica. Una dieta ricca di alimenti vegetali e povera di grassi saturi e carni processate è associata a un minor rischio di cancro.

L’evidenza scientifica mostra che modelli alimentari equilibrati contribuiscono a:

ridurre l’infiammazione cronica;

controllare il peso corporeo;

migliorare il metabolismo;

rafforzare le difese immunitarie.

Questi fattori sono strettamente collegati allo sviluppo di molte neoplasie.

 

Dieta mediterranea: il modello più studiato

Tra i modelli nutrizionali più studiati al mondo, la dieta mediterranea si conferma un pilastro della prevenzione. Ricca di frutta, verdura, legumi, cereali integrali, olio extravergine d’oliva e pesce, è associata a una riduzione del rischio di malattie croniche e oncologiche.

Studi epidemiologici e meta-analisi hanno evidenziato che un’elevata aderenza alla dieta mediterranea è correlata a un rischio significativamente ridotto di alcuni tumori, tra cui quelli della testa e del collo.

Inoltre, ricerche cliniche come il progetto PREDIMED hanno osservato una minore incidenza di tumore al seno tra i partecipanti che seguivano questo modello alimentare.

 

Perché funziona

Il beneficio deriva dalla combinazione di:

antiossidanti naturali (polifenoli, vitamine);

grassi “buoni” monoinsaturi dell’olio d’oliva;

fibre che modulano il microbiota intestinale;

omega-3 del pesce, con effetto antinfiammatorio.

I polifenoli dell’olio extravergine d’oliva, ad esempio, sono oggetto di studi per la loro attività antiossidante e potenzialmente antitumorale.

 

Alimenti chiave nella prevenzione oncologica

Un consumo elevato di alimenti vegetali è associato a un rischio ridotto di tumori grazie all’apporto di fibre, vitamine e composti bioattivi.

Le verdure crucifere (broccoli, cavoli, cavolfiori) contengono indolo-3-carbinolo, una molecola studiata per i possibili effetti antitumorali, anche se le prove sull’uomo sono ancora in evoluzione. Studi sperimentali suggeriscono che un maggiore consumo di aglio potrebbe essere associato a un minor rischio di tumori dell’apparato digerente, in particolare gastrico.

 

Le fibre alimentari migliorano la salute intestinale e contribuiscono alla riduzione del rischio di tumore del colon-retto, favorendo l’eliminazione di sostanze potenzialmente cancerogene. Gli omega-3 svolgono un ruolo antinfiammatorio e sono associati a un miglior equilibrio metabolico, fattore importante nella prevenzione oncologica.

 

Cosa limitare: i fattori di rischio alimentari

La ricerca concorda sull’importanza di ridurre:

carni rosse e lavorate;

zuccheri raffinati;

alcol;

alimenti ultraprocessati.

L’eccesso di questi alimenti è associato a obesità, infiammazione cronica e aumento del rischio di diverse neoplasie.

 

Non solo dieta: lo stile di vita conta

L’alimentazione è parte di un approccio integrato che include:

attività fisica regolare;

controllo del peso;

stop al fumo;

gestione dello stress.

 

Verso una cultura della prevenzione

La prevenzione oncologica passa da scelte quotidiane consapevoli. Non si tratta di rinunce drastiche, ma di riscoprire un equilibrio alimentare radicato nella tradizione mediterranea, oggi confermato dalla scienza.

 

Mangiare bene non garantisce l’immunità dal cancro, ma rappresenta una delle armi più potenti per ridurne il rischio e migliorare la qualità della vita. La vera sfida, oggi, è trasformare l’informazione scientifica in cultura diffusa, affinché la prevenzione diventi un patrimonio condiviso.

 

SudGusto

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudGusto è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_12_sud

La tua pubblicità su SudPress passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta