
Quattro giorni dedicati ai sapori autentici della Sicilia, alla cultura gastronomica dell’Isola e alla voglia di stare insieme. In occasione del ponte del 2 giugno, il suggestivo borgo marinaro di Oliveri, in provincia di Messina, si prepara ad accogliere “EatStreet Oliveri 2026 – Sicilia Sensoriale”, un grande evento che dal 30 maggio al 2 giugno trasformerà Via Roma – resa interamente pedonale – in un vero e proprio villaggio del gusto e della convivialità.
L’iniziativa, organizzata da Eurofiere srl in sinergia con il Comune di Oliveri, punta a valorizzare il patrimonio dello street food siciliano non soltanto come fenomeno gastronomico, ma come espressione identitaria, culturale e produttiva del territorio.
Un viaggio sensoriale tra tradizioni, materie prime d’eccellenza, ricette tramandate di generazione in generazione e storie di famiglie che, attraverso il cibo, raccontano l’anima più autentica della Sicilia.
Saranno circa venti gli operatori della filiera agroalimentare siciliana protagonisti della manifestazione: produttori, artigiani del gusto e maestri del food che proporranno specialità tipiche, conserve, salumi, formaggi, prodotti da forno, dolci, olio EVO, vini locali, birre artigianali e presìdi territoriali. Le casette dedicate al food e beverage resteranno aperte ogni giorno dalle 17 alle 24, mentre sabato 30 maggio, giornata inaugurale, l’apertura è prevista alle 17.30 con il tradizionale taglio del nastro alla presenza del sindaco di Oliveri Francesco Iarrera, della giunta comunale e delle autorità locali.
Ma “EatStreet Oliveri 2026” non sarà soltanto cibo. La manifestazione nasce infatti con l’obiettivo di offrire un’esperienza immersiva e multidisciplinare, capace di unire gastronomia, intrattenimento, cultura e turismo.
Durante le quattro giornate saranno infatti organizzati “Percorsi culturali” con visite guidate nel borgo, talk dedicati al benessere e all’alimentazione, spazi per artigiani e hobbisti, aree giochi e gonfiabili per bambini, musica live, dj set e animazione per tutta la famiglia.
Grande attesa soprattutto per i Cooking Show delle ore 20, veri momenti clou della manifestazione, che vedranno protagonisti alcuni nomi di assoluto rilievo della pasticceria e gelateria italiana. Ad aprire il programma, il 30 maggio, saranno i maestri gelatieri Alessandro e Vincenzo Squatrito del celebre “Ritrovo Orchidea”, eccellenza siciliana premiata a livello internazionale, che presenteranno il “Gelato Nocciolino” realizzato con nocciole dei Nebrodi, specialità che ha conquistato importanti riconoscimenti nazionali.
Domenica 31 maggio spazio invece alla tradizionale Granita alla Mandorla preparata con le rinomate mandorle di Avola, mentre lunedì 1° giugno sarà protagonista il pastry chef Filippo Nici, campione nazionale 2023 con la “Miglior Colomba Innovativa”, delegato regionale FIPGC Sicilia e membro dell’Equipe d’Eccellenza Italiana, che porterà in scena le tradizionali Sfinci Siciliane.
Gran finale il 2 giugno con lo stesso Filippo Nici accompagnato dalla sua allieva Milena Russo Testagrossa, campionessa mondiale del Tiramisù 2025 al World Trophy of Professional Tiramisù, per un appuntamento che promette spettacolo e alta pasticceria. A condurre i Cooking Show e moderare i dibattiti sarà la giornalista enogastronomica Marcella Ruggeri.
Tra gli appuntamenti culturali anche la mostra pittorica a cielo aperto “Colori di Sicilia”, curata dall’associazione “Noi Ius Art Project Aps”, con le opere delle artiste contemporanee Maria Raffa e Fulvia Rocca, visitabile il 30 e il 31 maggio dalle 19 alle 24. Domenica 31 maggio si terrà inoltre il talk show “La Sicilia Sensoriale”, dedicato ai temi dell’alimentazione e del benessere.
“EatStreet Oliveri 2026 – Sicilia Sensoriale” si candida così a diventare uno degli appuntamenti simbolo dell’inizio della stagione estiva siciliana: un evento gratuito, aperto a tutti, capace di intrecciare tradizione e innovazione, sapori e identità, promozione territoriale e socialità.
Un’occasione per riscoprire il valore del cibo come linguaggio universale, memoria collettiva e strumento di racconto del territorio.










