
Freschezza, profumi di marasca e rosa, un’eleganza contemporanea che conquista i mercati internazionali. Sarà il Frappato il protagonista assoluto del prossimo appuntamento firmato ONAV – Delegazione di Siracusa, in programma il 12 marzo alle ore 20.30 nella suggestiva cornice del Teatro Greco Cafè.
L’iniziativa si propone come un autentico viaggio sensoriale dedicato al vitigno simbolo della Sicilia Orientale, capace di esprimere leggerezza, vivacità e straordinaria versatilità. Non una semplice degustazione, ma un racconto corale che attraverserà sei diverse interpretazioni del Frappato, mettendo in luce come territorio, clima e visione produttiva possano dar vita a espressioni distintive e sorprendenti.
A guidare il percorso di approfondimento sarà Gianna Bozzali, Maestro Assaggiatore ONAV, che accompagnerà i partecipanti in un’analisi tecnica e narrativa di sei etichette accuratamente selezionate:
Casa Grazia – “Euphorya” Spumante Rosé Frappato Brut Terre Siciliane IGT 2025
MikAle Vini – “Viora” Frappato Rosato IGT Terre Siciliane 2024
Manenti – Frappato IGT Terre Siciliane 2024
Tenuta Valle delle Ferle – Frappato Vittoria DOC 2024
Catalano – Frappato Sicilia DOC 2024
Feudi del Pisciotto – “I Putti del Serpotta” Cerasuolo di Vittoria DOCG 2023
L’esperienza sarà impreziosita da un menu studiato ad hoc per esaltare le caratteristiche organolettiche di ogni calice, in un equilibrio ricercato tra proposta gastronomica e identità enologica.
«La serata sarà declinata in piena chiave ONAV – afferma Teresa Gasbarro, Delegata ONAV di Siracusa –. Il nostro obiettivo è mantenere un equilibrio costante tra tecnica, sapere e piacevolezza. Assaggiare significa osservare, analizzare e comprendere, ma anche riscoprire il valore della convivialità. Ritrovarsi attorno a un calice è il modo migliore per confrontarsi e promuovere attivamente la cultura del vino».
L’evento si rivolge ad appassionati e professionisti del settore desiderosi di approfondire la conoscenza di uno dei vitigni più identitari del panorama vitivinicolo siciliano, in una serata che promette di coniugare rigore tecnico, narrazione e autentico piacere della scoperta.










