
La guida gastronomica internazionale Gault & Millau sbarca ufficialmente in Italia. Il debutto è fissato per gennaio 2027, con sede legale e operativa in Piemonte, regione scelta come fulcro del progetto italiano di una delle più autorevoli pubblicazioni dedicate all’alta ristorazione mondiale.
L’annuncio è stato dato a Praga dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, insieme al ceo di Gault & Millau Miroslav Lekes e al responsabile per l’Italia Daniele Scaglia. «Una notizia importantissima per il nostro territorio – ha dichiarato Cirio – che rappresenta un ulteriore tassello della strategia di posizionamento del Piemonte. Continuiamo a lavorare per attrarre e organizzare grandi eventi enogastronomici e per promuovere la qualità della nostra ristorazione e della produzione agroalimentare».
Dopo aver ospitato a Torino The World’s 50 Best Restaurants Awards, definito l’Oscar della ristorazione mondiale, il Piemonte centra così un nuovo obiettivo di rilievo internazionale. «Gault & Millau, una delle più autorevoli guide gastronomiche del mondo, apre in Italia e sceglie il nostro Piemonte, che si conferma capitale del cibo e della ristorazione di alta qualità», ha aggiunto il presidente della Regione.
Fondata in Francia negli anni Settanta dai giornalisti Henri Gault e Christian Millau, la guida è oggi presente in oltre venti Paesi ed è da più di cinquant’anni uno dei principali riferimenti internazionali nel panorama della ristorazione. Il suo arrivo in Italia, Paese simbolo della cultura gastronomica e recentemente riconosciuto dall’UNESCO, avverrà attraverso un progetto graduale e strutturato.
Circa cento ispettori italiani, formati secondo gli standard internazionali della guida, saranno impegnati nella scoperta di nuove eccellenze, tendenze emergenti e interpretazioni contemporanee della tradizione culinaria. I celebri Toques, i cappelli da cuoco che rappresentano uno dei riconoscimenti più ambiti di Gault & Millau, entreranno così ufficialmente anche nel panorama gastronomico italiano.
La copertura completa del territorio nazionale richiederà quattro anni. La prima edizione includerà Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia e Trentino-Alto Adige, per poi estendersi progressivamente al resto del Paese fino al 2031.
La Regione Piemonte supporterà il progetto anche attraverso una serie di eventi dedicati al pubblico e agli operatori del settore. «Qui nascerà anche il G&M Academy Training Center – ha annunciato Cirio – la seconda Academy di formazione degli ispettori della guida, dopo quella di Parigi». Il centro avrà sede al Réva Resort di Monforte d’Alba.
«È un sogno che si avvera – hanno dichiarato Miroslav Lekes e Daniele Scaglia – un progetto ambizioso che vogliamo onorare con grande professionalità e con uno sguardo nuovo sul racconto della ristorazione italiana».
Il metodo di valutazione di Gault & Millau si fonda su visite anonime: gli ispettori si recano nei ristoranti senza preavviso, pagano il conto e valutano qualità della cucina, presentazione, originalità dei sapori, servizio, atmosfera ed equilibrio complessivo tra esperienza e prezzo. I ristoranti vengono giudicati con un punteggio da 1 a 20 e possono ottenere da una a cinque Toques, simbolo dell’eccellenza secondo la celebre “Guida Gialla”.










