
l Museo Civico di Castelbuono ospita lunedì 29 dicembre alle ore 15.00 la presentazione del Manifesto Culinaria. Pratiche all’aria aperta di Massimo Ricciardo, pubblicato da Kunstverein Milano Publishing, alla presenza dell’artista e di Maria Rosa Sossai, responsabile dei Progetti Partecipativi del Museo Civico di Castelbuono.
L’incontro si inserisce nel percorso di collaborazione tra il Museo Civico di Castelbuono e il progetto Culinaria. Pratiche all’aria aperta, vincitore dell’Italian Council 13 (2024) – Ambito 3 – Grant, sostenuto dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Il Museo è partner del progetto sin dalle sue fasi di ricerca e sviluppo.
Culinaria è un progetto di ricerca artistica concepito come processo aperto, mobile e partecipato, che indaga il rapporto tra paesaggi naturali e spazi antropizzati attraverso pratiche culinarie effimere e architetture temporanee dedicate alla preparazione del cibo. Il fare culinario viene assunto come strumento di osservazione ecologica, capace di attivare saperi locali, pratiche tramandate oralmente e forme di relazione radicate nei luoghi. L’aria aperta non è semplice contesto, ma elemento attivo dell’esperienza, spazio di azione e di riflessione condivisa.
Nel corso del 2025, il progetto ha preso forma anche a Castelbuono attraverso una residenza dell’artista svoltasi il 9 e 10 maggio, durante la quale Massimo Ricciardo ha realizzato un programma di attività partecipative insieme a Maria Rosa Sossai. L’indagine si è sviluppata a partire dalle caratteristiche geografiche e sociali del territorio, intrecciando osservazione diretta, ascolto e raccolta di pratiche culinarie, narrazioni e saperi locali. Durante la residenza, l’artista ha visitato aziende agricole del territorio, il giardino di piante aromatiche del Museo Civico e l’Orto Sociale di Palazzo Failla, coinvolgendo la Consulta Giovanile di Castelbuono in momenti di confronto e restituzione pubblica del progetto.
La presentazione del Manifesto rappresenta un momento di restituzione pubblica e di riflessione condivisa su un percorso che connette Castelbuono a una costellazione internazionale di luoghi e istituzioni partner, tra cui Cantieri d’Arte (Viterbo), Fondazione Ebbbio (Ebbio), Hochschule für Angewandte Wissenschaften (Monaco), Kunstverein Milano e Future Farmer (San Francisco). Un progetto che promuove nuove modalità di incontro tra persone, territori e pratiche artistiche, nel segno di un agire compatibile con le esigenze dell’ecologia.
Al termine dell’incontro sarà offerto vino caldo al profumo di agrumi, a cura dell’azienda agricola Vanessa Cardui, in continuità con lo spirito conviviale e relazionale che attraversa l’intero progetto.










