
Cresce la squadra siciliana nella Guida Michelin 2026. Tre nuovi ristoranti dell’isola entrano ufficialmente tra i Bib Gourmand, i riconoscimenti che la storica guida assegna ai locali capaci di offrire una cucina di qualità a prezzi accessibili.
Le nuove insegne premiate sono Nanàglarruni a Castelbuono, TuMa a Bagheria e In Cucina dai Pennisi a Linguaglossa. Tre realtà diverse per geografia e stile, ma accomunate da una stessa filosofia: valorizzare il territorio attraverso una cucina autentica, sostenibile e senza eccessi.
Nanàglarruni, l’anima delle Madonie
A Castelbuono, nel cuore del Parco delle Madonie, Nanàglarruni è da anni un punto di riferimento per chi ama la tradizione reinterpretata con misura.
La Guida Michelin descrive il ristorante come “un omaggio ai piatti tipici locali, ben fatti e ringiovaniti, realizzati con materie prime che provengono per la maggior parte dal Parco delle Madonie”. Le specialità a base di funghi e la ricca carta dei vini completano un’offerta gastronomica di forte identità territoriale.
TuMa, la nuova osteria di Bagheria
A Bagheria, nei locali che ospitavano lo storico ristorante I Pupi, nasce TuMa, l’“osteria di nuova generazione” firmata dallo chef Tony Lo Coco, che ha dedicato il nome ai figli Turi ed Emma. La cucina, affidata al suo sous-chef, propone un percorso attraverso la tradizione popolare siciliana: caponata, polpette di melanzane, involtini di pesce spada e pescato del giorno.
Un modello di ristorazione più informale ma curato, che coniuga convivialità e alta qualità, mantenendo viva la vocazione gastronomica di una città storicamente legata al mare e ai prodotti di stagione.
In Cucina dai Pennisi, la griglia ai piedi dell’Etna
A Linguaglossa, porta d’accesso al versante nord dell’Etna, la famiglia Pennisi ha trasformato una storica macelleria in un ristorante-braceria dove la carne è protagonista assoluta. Tra i banchi di salumi e formaggi, i tavoli si riempiono di grigliate, panini e piatti di sostanza, preparati con cura e generosità.
Per la Michelin, si tratta di “una ristorazione di qualità, concreta e autentica”, che esalta la materia prima e il gusto semplice della cucina siciliana di montagna.
Una Sicilia sempre più protagonista
Con questi tre nuovi ingressi, la Sicilia porta a sei i ristoranti premiati con il Bib Gourmand nella nuova edizione della Guida Michelin Italia 2026.
Restano confermati: Buatta Cucina Popolana a Palermo, Andrea – Sapori montani a Palazzolo Acreide, Veneziano a Randazzo, Me Cumpari Turiddu a Catania, Osteria Expanificio ad Agrigento e Palazzaccio a Castelbuono.
Un risultato che consolida l’isola tra le mete più interessanti del panorama gastronomico nazionale.
Il Bib Gourmand, riconoscimento sempre più ambito dai ristoratori italiani, fotografa oggi una Sicilia in equilibrio tra radici e innovazione, dove la tradizione resta la base da cui partire per raccontare una cucina autentica, accessibile e profondamente legata al territorio.










