
È il Cecile 2018, Moscato di Noto firmato Cantina Marilina, il Miglior vino orange premiato dalla nuova edizione della Guida de L’Espresso, curata da Luca Gardini.
Un riconoscimento storico che segna un primato assoluto: per la prima volta un Moscato Bianco del Val di Noto ottiene il titolo di miglior orange wine, affermando il valore di una varietà aromatica da sempre legata ai vini dolci e oggi reinterpretata in chiave contemporanea.
La cerimonia di premiazione si è svolta al Teatro Arcimboldi di Milano, durante la presentazione della guida che recensisce solo 1000 vini italiani, selezionati tra le migliori produzioni nazionali.
Un primato per la Sicilia sud-orientale
Frutto di un lungo lavoro di ricerca e sperimentazione, Cecile rappresenta l’evoluzione del Moscato nel panorama enologico siciliano: un vino secco, gastronomico e identitario che nasce nel cuore del Val di Noto, terra di luce e mineralità. Cantina Marilina e la famiglia Paternò sono tra i pionieri della macerazione sulle bucce come strumento culturale e tecnico capace di esprimere l’essenza del territorio.
La scelta di trasformare un’uva aromatica come il Moscato in un orange wine complesso ed elegante ha convinto anche la critica nazionale.
Il celebre wine critic Luca Gardini, nel motivare il premio, ha descritto Cecile 2018 come “un prezioso Moscato Bianco in versione orange proveniente dal Val di Noto che rappresenta un’affermazione di duttilità territoriale”.
Grande la soddisfazione di Marilina Paternò, che guida la cantina con passione e visione: “Cecile cambia la storia e apre la strada a una nuova generazione di produttori che credono nella territorialità, nel tempo e nel coraggio di innovare. È un riconoscimento che premia non solo noi, ma tutto il territorio del Val di Noto. Le varietà aromatiche come il nostro Moscato si prestano naturalmente alle macerazioni e raccontano la Sicilia più autentica.”
Per Cantina Marilina, la macerazione non è solo una tecnica, ma una filosofia produttiva che da anni accompagna ogni vino dell’azienda, incentrata sul rispetto della materia prima e sull’idea che il vino debba essere espressione pura del territorio.
L’enologo e fondatore Angelo Paternò ne sottolinea il valore etico:
“Tutto ciò che può essere ottenuto naturalmente dall’uva non deve essere forzato. La macerazione è un atto di rispetto verso la vite e la terra: trasmette al vino la forza primordiale della natura e l’eleganza conquistata con l’evoluzione.”
Cecile 2018, il volto solare del Moscato di Noto
L’annata premiata, Cecile 2018, oggi in commercio, è stata affinata per 28 mesi in barrique da 228 litri dopo una macerazione di 18 ore e una fermentazione in barrique. Il risultato è un vino dal colore ambrato, intenso e luminoso, con un profilo aromatico profondo e armonico, capace di unire tradizione e contemporaneità. L’etichetta, che raffigura un volto tra i grappoli, evoca la luce del sole e la natura gioiosa del Moscato, simbolo di un vino che guarda al futuro senza dimenticare la sua origine.
Cantina Marilina – Val di Noto, Sicilia
Un’azienda familiare fondata nel 2004 da Angelo e Marilina Paternò, oggi punto di riferimento per la produzione di vini naturali, eleganti e territoriali, frutto di una viticoltura sostenibile e di una visione che unisce tradizione e innovazione.










