
Si chiude con un successo travolgente la 34ª Sagra del Pistacchio di Bronte, autentico fiore all’occhiello del calendario enogastronomico siciliano. Neppure qualche goccia di pioggia è riuscita a fermare l’entusiasmo dei visitatori, che hanno letteralmente invaso le vie del centro etneo trasformando la città del pistacchio in un palcoscenico di sapori, profumi e sorrisi.
Anche quest’anno la Sagra ha confermato la sua vocazione a unire gusto e cultura, offrendo non solo le celebri specialità dolciarie e gastronomiche a base del rinomato “oro verde” di Bronte, ma anche momenti di autentica espressione artistica e partecipazione popolare.
Grande partecipazione, in particolare, per la 21ª Estemporanea di Pittura “Oro verde su tela”, organizzata dalla Fidapa di Bronte sotto la guida della presidente Lucia Firrarello, che ha trasformato il pistacchio in ispirazione pittorica. A vincere nella categoria “Artisti liberi professionisti” è stata Lidia Furnitto, mentre tra gli studenti degli istituti d’arte si sono distinti Silvia Reale, Valentina D’Uso e Gabriel Scarvaglieri, con una menzione speciale per Chiara Savoca.
La giornata clou di domenica ha poi superato ogni aspettativa: tra talk show, spettacoli e degustazioni, Bronte ha vissuto ore di festa condivisa. Applausi per la performance dell’Associazione Sbandieratori Rione Panzera di Motta Sant’Anastasia, che ha portato nelle vie del centro i colori e l’energia della tradizione, e grande successo anche per l’animazione “Madagascar” dedicata ai più piccoli in Piazza Rosario.
Il momento più atteso, come da tradizione, è stato quello della solenne degustazione della maxi torta al pistacchio, preparata dai “Maestri del Pistacchio” in collaborazione con “Fruit Service” di Mario Marullo, che ha incantato turisti e brontesi con il suo profumo irresistibile.
A chiudere l’edizione, lo spettacolo di danza della Vi.Da Academy, che ha salutato il pubblico con un finale di eleganza e passione.
“Questa Sagra è un inno alla nostra terra e al frutto che la rende unica nel mondo – ha dichiarato il sindaco Pino Firrarello –. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito al suo successo e invito chi ancora non l’ha fatto a visitare Bronte e scoprire l’anima di questa manifestazione: un luogo dove gusto, cultura e tradizione si fondono in un’unica, dolcissima emozione”.
Sotto la guida dell’assessore Angelica Prestianni, la manifestazione si conferma non solo come vetrina d’eccellenza per il pistacchio DOP di Bronte, ma anche come simbolo della vitalità e dell’identità di un territorio che sa raccontarsi con autenticità e orgoglio.
La Sagra del Pistacchio 2025 si chiude dunque con numeri da record e un entusiasmo che lascia già presagire una 35ª edizione ancora più grande, verde e profumata.










