
Buatta vince la sfida dedicata alla Pasta alla Norma a Catania e conquista il primo posto nel programma di Joe Bastianich, Foodish, in onda dal lunedì al venerdì su TV8. In una puntata tutta giocata sull’equilibrio tra tradizione e tecnica, il conduttore italo-americano ha premiato il piatto della chef Dina Ferrari, scelto tra le proposte di quattro ristoranti del capoluogo etneo.
Bastianich ha sottolineato “la tecnica nella preparazione delle melanzane, proposte in tre diversi tagli e consistenze”, evidenziando come “questo equilibrio renda il piatto unico”.
Ha apprezzato inoltre la dolcezza armonica della salsa di pomodoro, definendo il risultato “perfetto” nell’insieme e concludendo con un giudizio netto: “un piatto eccellente”. In giuria, a Catania, Bastianich è stato affiancato da Andrea Lo Cicero Vaina, ex pilone della Nazionale di rugby, per una valutazione attenta di ogni dettaglio, dalla frittura alla mantecatura.
“La Pasta alla Norma appartiene profondamente alla mia tradizione familiare, è il simbolo della mia infanzia e della casa. Portarla in TV è stata un’occasione speciale, ricca di valore affettivo e culturale,” commenta la chef Dina Ferrari.
“È un piatto che sembra semplice, ma è complesso nell’esecuzione: dalla salsa alla frittura delle melanzane, dal taglio degli ingredienti alla cura dei dettagli, tutto richiede rigore e precisione. È questa attenzione meticolosa che ha trasformato un classico in un’eccellenza e ha convinto Joe Bastianich ad assegnare la vittoria a Buatta”.
Nato nel 2015 dall’avventura imprenditoriale di quattro giovani catanesi — Nicolò Giannotta, Agnese Privitera, Giorgia L’Episcopo e Damiano Valguarnera — Buatta si è fatto conoscere fin dagli esordi per la scelta delle birre artigianali, per il Cunzatizzu (un pane condito che nasce dallo stesso impasto della pizza) e per i piatti serviti nelle “buatte”, i vasi in vetro della tradizione siciliana in cui si conservano le preparazioni. Oggi il ristorante rinnova la sua identità con una cucina ispirata al comfort food: ricette che raccontano culture diverse, a partire da quella siciliana fino ad abbracciare alcuni classici americani, frutto di una ricerca continua e della creatività di Dina Ferrari.
In carta, accanto ai must come il Cunzatizzu e le Buatte, trovano spazio il pollo glassato, il vitello tonnato, le polpette di melanzana, il taco di polpo e, naturalmente, la Pasta alla Norma premiata. Sono piatti che uniscono sapori familiari e ingredienti originali, spesso con un tocco esotico. La carta dei vini privilegia i piccoli produttori e i vini naturali siciliani, con un’attenzione particolare anche alle bevande no-alcohol, tra cui la kombucha.
Con questa affermazione a Foodish, Buatta conferma la propria vocazione: custodire la tradizione catanese con rispetto e tecnica, innovandola con sensibilità contemporanea.










