imgi_7_gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og
imgi_7_gusto-r3gyriwl7eq0zkar97zq463yt81ivp9gw7of0vv7og

PAGINE

Categorie

Categorie

Il Gusto come lo raccontiamo noi

imgi_2_sport-r3gyvr6fykih8e5kk1tac3on1n6zio1zh5d2rplfog
press2a
hitech-r3gyukvpf0wkpxv0f1j2pwcwbazgwae2bc0869c5gg
style-r3gyxz2q3hjun8xilickq1itje96oxv644tck8ayzk
sudlife-r3gywm7483oxviwiix7z4duuncy3koh4lew3lubfz4
sudarte-r3gyw83jdl5n1dgzt94kkzexqkvld7x5jh3teowckg
imgi_10_sudpalermologo
salute-r3gyuy1g2pel8hbwa77uot1cmp6lw1ub1550w4sn1c

facebook
instagram
youtube
whatsapp
L'enoturismo in Sicilia: leva strategica per la crescita delle aziende e del territorioLe Ricette del Verismo”: nei luoghi di Verga e Capuana la letteratura incontra i sapori della tradizioneContrade dell’Etna 2026: appuntamento il 19 e 20 aprile al Sikania Garden Village“Home – Tra musica e parole”: a Catania una serata tra alta cucina e musica d’autore con Marcelo CesenaRose & Crown, a Rimini il primo pub d’Italia: dal 1964 un’icona tra birra, musica e cultura britannicaIntervista a Salvatore Puglisi: autenticità e lusso nella pasticceria siciliana

Per qualsiasi informazione puoi contattarci a:

 

redazione@sudgusto.it

+39 339 7008876

IN EVIDENZA

Festival del Giornalismo Enogastronomico: dai Nebrodi un racconto di identità, gusto e visione

2025-10-14 06:00

Elisa Petrillo

Focus, eventi, galati-mamertino, festival-del-giornalismo-enogastronomico,

Festival del Giornalismo Enogastronomico: dai Nebrodi un racconto di identità, gusto e visione

Il cibo come racconto, ma anche come impresa e sviluppo: i convegni hanno messo in dialogo giornalisti, imprenditori e amministratori

C’è un’aria limpida che sa di montagna tra i boschi di Galati Mamertino, dove i Nebrodi si aprono come un respiro di Sicilia antica. È qui che noi di SudGusto abbiamo scelto di immergerci, per la decima edizione del Festival del Giornalismo Enogastronomico, un appuntamento che per tre giorni, ha intrecciato la parola al sapore, la notizia al profumo della terra.

 

Una domenica diversa, vissuta tra mulini e panel, tra le colline e le conversazioni. Anche il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani ha deciso di trascorrerla così:  ascoltando i racconti dei produttori e lasciandosi condurre dal profumo delle olive appena molite. Un gesto semplice, ma dal valore simbolico, in un tempo in cui l’attenzione verso le aree interne torna finalmente al centro del dibattito pubblico.

 

L’oro verde e i sapori dei Nebrodi

La giornata si è aperta con la dimostrazione dal vivo del processo di molitura delle olive, offerta dai Premiati Oleifici Barbera: un piccolo rito di territorio che ha riportato tutti all’essenza del lavoro agricolo. Intorno, i colori intensi dei formaggi dei Nebrodi, il profumo del suino nero, le voci dei produttori che raccontano il proprio mestiere come una scelta d’amore.

 

Il cibo come racconto, ma anche come impresa e sviluppo: i convegni hanno messo in dialogo giornalisti, imprenditori e amministratori, tra cui Dario Cartabellotta, dirigente generale del Dipartimento delle Attività Produttive della Regione Siciliana, che ha sottolineato come «l’enogastronomia sia oggi una delle chiavi strategiche per lo sviluppo dei territori interni: un linguaggio universale che racconta la Sicilia nel mondo».

 

Giornalismo, economia e visioni di futuro

Sotto il titolo “Turismo responsabile, filiere corte, lavoro nella ristorazione, comunicazione”, il pomeriggio ha offerto un mosaico di esperienze e prospettive. Si è parlato di turismo lento, di qualità e di nuove professionalità, ma anche del valore della comunicazione come ponte tra produttore e consumatore.

 

Il giornalista Nino Amadore, firma de Il Sole 24 Ore e ideatore del Festival, ha raccontato con emozione il senso profondo di questa rassegna:

“Questo festival nasce dal desiderio di costruire un racconto collettivo della Sicilia, un luogo in cui i giornalisti si sporcano le scarpe di terra e imparano a conoscere da vicino chi fa impresa, chi resiste, chi innova. È un incontro tra chi narra e chi produce, tra la parola e il pane”.

 

Proprio il “pane” come metafora di condivisione e conoscenza ha attraversato ogni momento del Festival, culminando nella presentazione del libro “Altrove al Sud” dello scrittore e giornalista Robert V. Camuto: un dialogo tra memoria, ritorno e appartenenza, moderato dallo stesso Amadore insieme allo chef Celestino Drago, ambasciatore del gusto siciliano a Los Angeles.

 

“Il vino da solo non ha senso – ha detto Camuto – è con il cibo che avviene la magia”. Una frase che sembra racchiudere lo spirito di questa decima edizione: la magia di un Sud che si racconta attraverso i suoi sapori, le sue persone, le sue storie.

 

L’identità che unisce: le voci di Galati

Presente al Festival anche il sindaco di Galati Mamertino, Vincenzo Amadore, che ha sottolineato l’importanza di un evento che restituisce visibilità e orgoglio alle comunità dei Nebrodi.

 

Convivialità e racconto

Tra convegni e degustazioni del suino nero dei Nebrodi e l’olio appena estratto, si è avvertita un’atmosfera di convivialità autentica, quella che solo la Sicilia sa regalare

.

Il Festival del Giornalismo Enogastronomico dei Nebrodi non è solo un evento: è una narrazione collettiva che mette insieme identità, impresa e bellezza.

SudGusto

Edito da: Sudpress S.r.l. C.da Giancata s.n., Zona Industriale – 95128 Catania

SudGusto è una testata del Gruppo SudPress

Registrazione Tribunale di Catania n. 18/2010 – PIVA 05704050870 - ROC 180/2021 Edito da: Sudpress S.r.l. zona industriale, c.da Giancata s.n. – 95121 Catania

imgi_12_sud

La tua pubblicità su SudPress passa da qui! 

Scopri le opportunità, invia una richiesta

Create Website with flazio.com | Free and Easy Website Builder