
Al via oggi, 10 ottobre 2025, il Festival del Giornalismo Enogastronomico, che fino a domenica 12 trasformerà i Nebrodi in un laboratorio di idee, sapori e narrazioni. Giunto alla decima edizione, il Festival celebra un traguardo importante, confermandosi come uno degli appuntamenti più autorevoli del panorama nazionale dedicato al racconto del cibo, della cultura e dei territori.
Nato per esplorare il legame tra identità, filiera e comunicazione, il Festival ha negli anni costruito un vero e proprio ponte tra giornalismo e mondo produttivo, diventando un punto di riferimento per chi crede nel valore culturale ed economico del racconto enogastronomico.
Un’edizione dedicata al “Valore Territorio”
Il tema scelto per quest’anno, “Valore Territorio”, invita a riflettere su come il giornalismo possa farsi motore di sviluppo sostenibile e custode delle identità locali. L’iniziativa si apre oggi con la cerimonia inaugurale alla Fondazione Crimi, dove il ciclo di incontri “Assaggi di Giornalismo” vedrà protagonisti giornalisti e scrittori come Luciano Armeli Iapichino, Pippo Amadore, Giacomo Di Girolamo, Francesco Condoluci, moderati da Nino Amadore.
Nel pomeriggio, spazio al talk “Dal campo alla notizia: chi comanda, l’informazione o l’algoritmo?”, con la partecipazione di Biagio Semilia, Andrea Peria, Concetto Mannisi, Giuseppe Rizzuto e Alfredo Pecoraro, per un confronto sul futuro del giornalismo enogastronomico tra carta, web e intelligenza artificiale.
La serata si chiuderà con l’Aperilibro “Storia dell’enogastronomia siciliana”, firmato Mario Liberto e Dario Cartabellotta, accompagnato da una degustazione curata dall’enologo Antonio Campisi.
Laboratori, degustazioni e incontri tra produttori e giornalisti
Domani, 11 ottobre, la manifestazione si sposterà alla Tenuta Drago di Nasero, dove esperti e professionisti del settore — tra cui Manfredi Barbera, Roberto Magnisi, Salvatore Barbagallo, Michela Giuffrida e Giusi Vitale — guideranno un confronto sulle filiere agroalimentari, il turismo esperienziale e la comunicazione sostenibile.
Il Festival offrirà anche masterclass tematiche su olio, miele e cioccolato, oltre a escursioni nei luoghi di produzione per vivere da vicino l’esperienza del territorio.
Domenica 12 ottobre, giornata conclusiva, sarà dedicata alle visite guidate e alle esplorazioni tra i borghi, per riscoprire la bellezza autentica e la memoria produttiva dei Nebrodi.
Dieci anni di storie e futuro
Con il decennale, il Festival consolida la sua missione: essere spazio di confronto e crescita, dove il giornalismo incontra l’enogastronomia per raccontare le persone, i luoghi e i valori che rendono unica la Sicilia.
Come ricordano gli organizzatori, il racconto del cibo è anche racconto del Paese: una forma di resistenza culturale che difende la qualità, l’etica e la bellezza.










