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Con una diagonale ideale che ha unito l’Etna al Carso, dal carricante dei suoli vulcanici alla vitovska dei terreni calcarei triestini, si è conclusa domenica sera la 45ª edizione di ViniMilo.
Una rassegna extralarge per durata e contenuti: 17 giorni di calendario, 47 eventi tra masterclass e degustazioni (quasi tutte sold out), cene a tema e convegni che hanno richiamato oltre mille partecipanti e un parterre di relatori di livello internazionale, tra cui Enrico Donati, Claudio D’Onofrio, Robi Jakomin, Jacopo Manni, Angelo Radica, Francesco Saverio Russo e Vincenzo Russo.
Tra le istituzioni intervenute anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo, che ha partecipato al convegno dedicato all’enoturismo in Sicilia.
Il sindaco di Milo, Alfio Cosentino, ha sottolineato il valore innovativo di questa edizione: «Abbiamo introdotto per la prima volta il concetto di una ViniMilo diffusa sul territorio. Non più soltanto masterclass al Centro Servizi, ma anche in due nuove cantine nate dal recupero di antichi palmenti e casali. È una scelta che risponde alla domanda crescente di turismo lento, autentico, a contatto con la natura e con i produttori. Questo modello rafforza l’offerta enoturistica dell’Etna, genera economia e occupazione e testimonia come qui, per lavoro, si resti, si arrivi o – meglio ancora – si torni».
I numeri e i momenti più significativi
Nella seconda settimana, tutti sold out i quattro eventi “in trasferta”: alle Cantine Iuppa, due serate sotto le stelle dedicate ai bianchi e ai rossi di Milo; da Favazza Etna Winery, un viaggio tra gli spumanti etnei e siciliani e una cena tematica a cura di Slow Food Catania ed Enna, arricchita dallo show cooking delle sorelle Turco, biocustodi dei grani antichi di Enna.
La manifestazione ha richiamato circa 30 mila visitatori nei due weekend, affollando piazze e vicoli del borgo etneo. Grande partecipazione all’Enoteca e sulla terrazza del Municipio, dove protagonista è stato l’Etna Bianco Superiore DOC di Milo.
A completare l’offerta, stand gastronomici (anche gluten free), mercatini bio e a km zero, artigiani, presìdi Slow Food, musica dal vivo e, tra le novità, un dj set a Largo dei Mille con aperitivi a base di vini dell’Etna.
Solidarietà e impegno civile
In piazza spazio anche alla solidarietà: l’UNICEF, con il Comitato provinciale di Catania, ha presentato l’anteprima nazionale del progetto “Mobilitazione Ulivo”, dedicato ai bambini di Gaza e a tutte le emergenze planetarie. Slow Food Catania ha promosso una raccolta fondi a sostegno del Patriarcato Latino di Gerusalemme per garantire beni di prima necessità a famiglie di Gaza, Cisgiordania e Gerusalemme.
Organizzazione e partner
ViniMilo 2025 è stata organizzata dal Comune e dalla Pro Loco di Milo con il sostegno degli Assessorati regionali all’Agricoltura e alle Autonomie locali, dell’IRVO e della Città Metropolitana di Catania.
Partner dell’edizione: Azienda di Rachele, Barone di Villagrande, Benanti, Favazza Etna Winery, Iuppa, Maugeri, Terre di Nuna; Università di Catania, Consorzio di Tutela Etna Doc, Strada del Vino e dei Sapori dell’Etna, Slow Food Catania, Sicilia Regione Gastronomica Europea 2025, GAL Valle dell’Etna e dell’Alcantara.










