
Raffadali si prepara a tingersi di verde. Dal 18 al 21 settembre 2025 il borgo agrigentino ospiterà la nona edizione del Fastuca Fest, la grande festa dedicata al Pistacchio di Raffadali D.O.P., prodotto che ha conquistato il riconoscimento europeo e che oggi rappresenta un’autentica eccellenza siciliana.
Tra i protagonisti non poteva mancare la Di Stefano Dolciaria, storica azienda di Raffadali che del pistacchio ha fatto una delle sue bandiere.
Presente fin dalla prima edizione, l’impresa di famiglia fondata nel 1986 rinnova la sua adesione al festival portando in degustazione alcune specialità che hanno fatto scuola: il celebre Panettone al Pistacchio D.O.P., la versione salata farcita con pesto di pistacchio D.O.P., e la Crema spalmabile artigianale, simbolo di una lavorazione che unisce creatività, manualità e rispetto delle materie prime. Non solo: l’azienda ha avviato la coltivazione diretta di pistacchi, piantando negli ultimi anni oltre 200 alberi sul territorio, a conferma di un legame sempre più profondo con la propria terra.
La cornice in cui si inserisce quest’edizione del Fastuca Fest rende l’appuntamento ancora più significativo: il festival, infatti, rientra nel calendario ufficiale di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025 e della nomina della Sicilia a Regione Europea della Gastronomia. Una sinergia che accende i riflettori sul ruolo strategico del cibo come veicolo di cultura e identità.
«Il Fastuca Fest rappresenta non solo un’occasione di festa, ma un punto di incontro tra produttori, comunità e istituzioni – sottolinea Enzo Di Stefano, cofondatore dell’azienda insieme ai fratelli Benvenuto e Settimio e presidente di CNA Agroalimentare Sicilia –. Il Pistacchio D.O.P. è il simbolo di un territorio che ha saputo crescere, innovare e guardare al futuro, mantenendo viva la propria tradizione artigiana».
La storia di Di Stefano Dolciaria è infatti un racconto di passione e autenticità. Nata come piccolo laboratorio familiare, l’azienda si è affermata grazie alla cura maniacale di ogni fase produttiva, dalla miscelazione degli ingredienti al confezionamento, scegliendo di dire no a emulsionanti, conservanti e compromessi. Una filosofia che si è trasformata in un marchio di qualità riconosciuto dal mercato, capace di sfidare i luoghi comuni – come quello che voleva il panettone artigianale appannaggio esclusivo di Milano – e di affermare la centralità della Sicilia nel panorama dolciario italiano.
Al Fastuca Fest 2025, il pistacchio torna dunque ad essere il filo verde che lega gusto, cultura e identità. Per la Di Stefano Dolciaria, non è soltanto un ingrediente: è il simbolo di una comunità che si riconosce nei propri sapori e che attraverso essi continua a raccontarsi al mondo.










