
Dopo il successo della prima edizione, torna a Biancavilla “Colate Verdi”, la manifestazione interamente dedicata all’olio extravergine d’oliva e alla cultura olivicola etnea. Dal 19 al 21 settembre, il centro storico della cittadina del versante sud-ovest dell’Etna si trasformerà in un grande palcoscenico a cielo aperto per produttori, appassionati ed esperti del settore.
La kermesse, che avrà come cuore pulsante Villa delle Favare, nasce con l’obiettivo di valorizzare le eccellenze locali e raccontare il profondo legame che unisce Biancavilla all’olivo e all’olio, simbolo di identità, qualità e convivialità.
«Questo evento rappresenta un’occasione straordinaria per promuovere il nostro territorio e rafforzare le sinergie tra produttori, ristoratori, associazioni e cittadini – spiega l’assessore all’Agricoltura Vincenzo Mignemi –. Non si tratta soltanto di celebrare un prodotto di eccellenza, ma di diffondere una vera e propria cultura dell’olio che sappia unire tradizione e futuro».
Un’esperienza tra degustazioni, laboratori e cultura
“Colate Verdi” offrirà al pubblico un ricco programma di attività: degustazioni guidate, momenti di approfondimento culturale, laboratori e iniziative pensate per adulti e bambini. Sarà un’occasione per scoprire da vicino il mondo dell’olio, confrontarsi con i produttori locali e conoscere i segreti di una filiera che rappresenta una delle eccellenze dell’agricoltura siciliana.
La conferenza stampa di presentazione
I dettagli della manifestazione saranno svelati venerdì 12 settembre alle ore 10:00 durante la conferenza stampa in programma presso il Palazzo Municipale di via Vittorio Emanuele 467. All’incontro prenderanno parte il sindaco Antonio Bonanno, l’assessore all’Agricoltura Vincenzo Mignemi, l’assessore alla Pubblica Istruzione Valentina Russo e il conduttore televisivo Diego Caltabiano, volto noto dei format dedicati al racconto dei territori.
La seconda edizione di “Colate Verdi” è promossa dal Comune di Biancavilla con il sostegno dell’Assessorato Regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea, confermando la volontà delle istituzioni di puntare sulla valorizzazi










