
San Vito Lo Capo si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno siciliano: dal 19 al 28 settembre andrà in scena la nuova edizione del Cous Cous Fest, il festival internazionale dell’integrazione culturale che da oltre venticinque anni trasforma il borgo trapanese in una capitale del gusto e del dialogo tra popoli.
Nato con l’obiettivo di celebrare la convivialità e la pace attraverso il cibo, l’evento ha saputo conquistare nel tempo un posto di rilievo nel panorama enogastronomico internazionale, diventando simbolo di apertura e contaminazione.
Al centro della manifestazione, naturalmente, il cous cous: piatto povero di origine nordafricana che in Sicilia ha trovato una sua interpretazione identitaria, soprattutto nel Trapanese. Ma il festival non è solo cucina. I giorni della rassegna saranno scanditi da degustazioni, sfide tra chef provenienti da tutto il mondo, incontri culturali, spettacoli musicali e momenti di riflessione sui temi dell’accoglienza e della sostenibilità.
Il Campionato del Mondo di Cous Cous, che vedrà ai fornelli cuochi internazionali pronti a proporre la propria versione del piatto, rappresenta il cuore della kermesse. A giudicare, una giuria tecnica composta da esperti del settore e una giuria popolare che darà voce al pubblico.
Ad arricchire il cartellone ci saranno inoltre i concerti gratuiti in piazza Santuario, che negli anni hanno ospitato grandi nomi della musica italiana e internazionale, trasformando le notti di San Vito in un palcoscenico multiculturale sotto le stelle.
Il sindaco ha sottolineato come il festival sia ormai parte integrante dell’identità cittadina: «Il Cous Cous Fest è molto più di un evento gastronomico: è un momento in cui San Vito Lo Capo diventa crocevia di lingue, culture e tradizioni diverse che trovano nella cucina il loro punto d’incontro».
Un messaggio universale che quest’anno si rinnova con forza: il cous cous come metafora di un mondo in cui l’integrazione è possibile, il cibo come strumento per abbattere barriere e costruire comunità.
Dieci giorni di festa, tra profumi speziati e suoni del Mediterraneo, che ancora una volta promettono di attirare migliaia di visitatori, confermando il Cous Cous Fest come uno degli eventi più rappresentativi della Sicilia contemporanea.










