
Una ricetta che affonda le radici nella memoria contadina, preparata una sola volta all’anno e capace di raccontare, cucchiaio dopo cucchiaio, l’identità di un intero territorio. A Gangi tornano i “Novi Cosi”, antica zuppa a lunga cottura nelle quarare di rame, composta da nove legumi e cereali che un tempo erano la “carne dei poveri” e che oggi diventano simbolo di un’alleanza tra tradizione e sostenibilità grazie alla collaborazione con Slow Food.
La ricetta, nata come piatto vegetariano, racchiude varietà pregiate come il fagiolo Badda di Polizzi, cicerchia, fave, piselli verdi e secchi, ceci, lenticchie, grano e lupini, con l’aggiunta di carne introdotta solo negli anni ’80. “Da 50 anni portiamo avanti questa tradizione – spiega Tony Torregrossa, presidente della Pro Loco – È un momento per ricordare e far rivivere le nostre radici”.
Quest’anno, i Novi Cosi diventano ambasciatori della biodiversità siciliana grazie alla condotta Slow Food Madonie, che ha arricchito la ricetta con presìdi provenienti non solo dalle Madonie ma da tutta l’isola. “Abbiamo voluto unire tradizione e biodiversità – racconta Giuseppe Giaimo, presidente della condotta – raccontando il territorio attraverso i suoi ingredienti più autentici”.
L’iniziativa si inserisce nel percorso “Memorie e Tradizioni”, tornato dopo sette anni e parte integrante della Sagra della Spiga. Oltre 400 figuranti ricostruiscono la Gangi di fine ’800 e inizio ’900, offrendo ai visitatori un viaggio nel tempo. “Il cibo è lo specchio della società – sottolinea l’organizzatore Santo Paternò – ricordare da dove veniamo è un valore che va custodito”.
Per il sindaco Giuseppe Ferrarello, questa esperienza è anche un modello di sviluppo turistico: “Abbiamo destagionalizzato il turismo con eventi nazionali e internazionali che si svolgono in media ogni 40 giorni, puntando su tradizioni, cultura e gastronomia per attrarre visitatori”.
In un’epoca in cui la biodiversità è sotto pressione, i “Novi Cosi” non sono solo un piatto, ma un manifesto: unire passato e futuro attraverso i sapori di una Sicilia autentica.










