Provocatorio, diretto, necessario: non potrebbe essere descritto altrimenti “Il gelato è sacro”, il volume di freschissima pubblicazione che Peppe Flamingo, fondatore e CEO della catena di gelaterie “Don Peppinu”, ha presentato di fronte ad una folla di golosi avventori, riuniti per l’occasione nella splendida cornice della catanese Piazza Duomo, durante il caldo pomeriggio di sabato 12 luglio.
Modicano, classe ‘83, Peppe Flamingo apprende fin da piccolo il gusto della tradizione: nel 1960, il nonno, il vero Don Peppinu, aveva infatti dato vita ad una delle più antiche fabbriche siciliane produttrici di coni per gelati; nel 2019, Flamingo decide allora di mettere “nero su bianco” i valori di quell’antica tradizione, cimentandosi nella scrittura di questo libro-manifesto.
Alfonso Isinelli, apprezzato critico gastronomico dall’esperienza pluritrentennale e ospite dell’evento insieme a Frank Merenda, il marketer dietro a “Il gelato è sacro”, inquadra perfettamente il contenuto di questo volume: “Non è per niente un libro tecnico... ed è meglio così!”
Visto il suo passato da giurista, però, il maestro gelatiere modicano non ha certo timore di imboccare la strada dei tecnicismi, aprendo la presentazione del proprio libro con una questione spinosa: “Il problema della parola <<artigianale>>” - afferma, appunto, Peppe Flamingo - “è che in Italia non c’è nessuna legge che determina cosa è il gelato artigianale e cosa non lo è!”.
Una sottolineatura fondamentale che, se attentamente analizzata dalle istituzioni, eleverebbe finalmente il lavoro di quei professionisti che si dedicano giorno per giorno alla cultura, alla sperimentazione, alla naturalezza del gusto, senza rinunciare alla qualità e senza cedere ad apparenze da vetrina.
L’obiettivo de “Il gelato è sacro” è quello di prendere per mano il consumatore e guidarlo, se possibile, nel difficile compito di riconoscere le differenze tra i prodotti infarciti di aromi artificiali e i prodotti realizzati con ingredienti genuini; di aiutarlo a distinguere il finto gelato artigianale dal gelato verace, autentico.
Ed è proprio a questo punto che il patron di Don Peppinu desidera fornire la “cassetta degli attrezzi”, gli strumenti perché ciò avvenga.
La ciliegina sulla torta o, meglio, la panna sul gelato (e non sull’“ice cream”!), è infatti la “Gelato Experience”: una vera e propria festa per ogni palato, una degustazione in cui i patiti del dolce freddo si concedono un piccolo piacere - in cono o in coppetta -, lasciandosi trasportare nel rigoroso modus operandi di Don Peppinu, ispirato alla tradizione ma in continua evoluzione.
D’altronde, se si punta all’eccellenza, non ci si può adagiare sugli allori, come conferma lo stesso Peppe Flamingo: “Una volta chiesero ad Enzo Ferrari quale fosse la sua automobile preferita tra quelle create e lui rispose <<la prossima>>: ecco, io sono dello stesso avviso!”











